Trattamenti

Implantologia

L'implantologia consente di rimpiazzare uno o più denti mancanti con radici artificiali integrate nell'osso, offrendo stabilità, estetica naturale e funzione masticatoria paragonabile ai denti naturali.

L’implantologia è la soluzione moderna e più efficace per sostituire denti mancanti, restituendo estetica, comfort e sicurezza al tuo sorriso. Grazie ad impianti in titanio, possiamo ricreare radici dentali stabili su cui costruire corone, ponti o protesi, perfettamente integrate con i denti naturali.

I vantaggi dell’implantologia
  • Recupero della funzione masticatoria in modo naturale
  • Miglioramento dell’estetica del sorriso
  • Protezione dei denti sani circostanti
  • Soluzioni stabili e durature nel tempo
Il nostro approccio

Ogni caso viene studiato con attenzione e precisione tramite diagnosi digitali avanzate, per pianificare interventi sicuri, minimamente invasivi e personalizzati. Inoltre, offriamo percorsi di follow-up e manutenzione per garantire risultati stabili e duraturi.

Con l’implantologia, il tuo sorriso torna completo: bello, funzionale e sano, senza compromessi.

Grazie alle più moderne metodiche e tecnologie operatorie e rigenerative, è possibile inserire impianti laddove non vi è sufficiente supporto osseo residuo.

Quanto dura un impianto dentale?
La durata di un impianto varia da caso a caso. Il corretto posizionamento, la manutenzione nel tempo ei carichi masticatori influenzano significativamente la sua longevità. Statisticamente il 95-98% degliimpianti mantiene la propria funzionalità per almeno 15-20 anni. Con controlli regolari e una correttaigiene orale la durata può essere molto più lunga.
L’impianto dentale fa male?
L’inserimento di un impianto viene eseguito in anestesia locale, come una normale otturazione. Nellamaggior parte dei casi il decorso post-operatorio è ben tollerato e può essere gestito con comunifarmaci antinfiammatori. Nei casi più complessi il gonfiore può essere più rilevante del dolore.
Quanto tempo serve per avere il dente definitivo?
Quando le condizioni cliniche lo consentono, impianto e provvisorio possono essere inseriti nello stessogiorno dell’estrazione. In questi casi il dente definitivo viene generalmente posizionato dopo circa tremesi. Nei casi che richiedono rigenerazioni ossee importanti, i tempi possono essere più lunghi.
Si può fare un impianto senza innesto osseo?
Sì. In molti casi è possibile inserire impianti senza ricorrere a innesti ossei grazie a tecniche moderneche permettono di sfruttare al meglio il volume osseo disponibile.
Cosa succede se manca osso per l’impianto?
Le carenze di osso o di tessuti gengivali possono spesso essere corrette mediante procedurerigenerative. Solo in particolari situazioni cliniche o sistemiche potrebbe non essere possibile eseguiretali interventi.
Quali sono i rischi di un impianto dentale?
Come ogni procedura chirurgica esistono rischi potenziali. Le complicanze più rare includono infezioni omancata osteointegrazione dell’impianto. Con una corretta pianificazione e il rispetto delle indicazionipost-operatorie, il rischio rimane generalmente molto contenuto.
A che età si può fare un impianto?
È consigliabile attendere il completamento dello sviluppo osseo. Nella maggior parte dei casi gliimpianti vengono eseguiti dopo i 20 anni di età.
Quanto dura il gonfiore dopo un impianto?
Dipende dalla complessità dell’intervento. Negli interventi più semplici il gonfiore può essere minimo oassente. Nei casi che prevedono rigenerazioni ossee più estese può durare fino a circa dieci giorni.
Come pulire correttamente un impianto dentale?
L’igiene quotidiana è molto simile a quella dei denti naturali. Spazzolino, filo interdentale e scovolinirappresentano gli strumenti principali per mantenere sani i tessuti intorno all’impianto.
Un impianto può essere rigettato?
Gli impianti non vengono rigettati come un organo trapiantato. In alcuni casi può verificarsi unamancata osteointegrazione, ovvero l’assenza di una corretta fusione tra impianto e osso.
Fumare può compromettere il successo di un impianto?
Sì. Il fumo aumenta il rischio di complicanze e può influenzare negativamente la guarigione dei tessuti ela stabilità dell’impianto nel tempo.
Chi soffre di diabete può fare un impianto?
Nella maggior parte dei casi sì. È però importante che la patologia sia ben controllata e che vengaeffettuata una valutazione clinica accurata.
È possibile sostituire più denti con gli impianti?
Sì. Gli impianti possono essere utilizzati per sostituire uno o più denti e, in alcuni casi, un’intera arcata.
Quanto tempo dura l’intervento di inserimento di unimpianto?
Dipende dal numero di impianti e dalla complessità del caso. L’inserimento di un singolo impiantorichiede generalmente meno di un’ora.
Dopo quanto tempo posso tornare alle normali attività?
Nella maggior parte dei casi è possibile riprendere le normali attività quotidiane già il giorno successivoall’intervento.
È possibile mettere un impianto subito dopo l’estrazione di undente?
Sì. Quando le condizioni cliniche lo consentono, l’impianto può essere inserito contestualmenteall’estrazione.
Gli impianti dentali sono visibili?
No. Una volta completata la riabilitazione, l’obiettivo è ottenere un risultato funzionale ed estetico il piùpossibile naturale.
Gli impianti richiedono controlli periodici?
Sì. I controlli periodici sono fondamentali per monitorare la salute dei tessuti e garantire la durata deltrattamento nel tempo.
Si può fare una risonanza magnetica con un impiantodentale?
Sì. Gli impianti dentali moderni sono generalmente compatibili con gli esami diagnostici come larisonanza magnetica.
Come faccio a sapere se sono un candidato perl’implantologia?
Una visita specialistica con esame clinico e diagnostica radiologica permette di valutare la presenzadelle condizioni necessarie per pianificare il trattamento più adatto.

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